LA STORIA

Africa, anni '60. Un villaggio è sotto assedio da parte dei ribelli. Gli abitanti vengono uccisi e le loro case date alle fiamme. All'improvviso appare il Bracciante, uno spirito vendicatore il cui arrivo è preannunciato da un violento temporale. Italia, oggi. Un gruppo di immigrati africani lavora nei campi di pomodori e nella villa di un rispettato padrino della mafia, Don Ciccio. Tra loro vi sono anche Eve e Thomas, fratello e sorella, da poco sbarcati dall'Africa su di un barcone. Ma quando Don Ciccio muore, I suoi due figli, Vincenzo e Calogero, tramano l’uno contro l’altro per impossessarsi dell’eredità. Vincenzo, tornato in patria dopo anni vissuti negli Stati Uniti, uccide il fratello Calogero durante la lettura del testamento. A sua insaputa, Calogero ha però già ingaggiato uno spietato e misterioso killer chiamato Il Prete per ucciderlo. Thomas, il fratello di Eve, impiegato come cameriere nella villa di Don Ciccio, rimane anch’egli ucciso nel fuoco incrociato. Il suo cadavere viene fatto sparire. Contestualmente, un misterioso bracciante e artista marziale africano, John, appare in paese e va a lavorare nelle piantagioni di pomodori sotto la feroce gestione di Vincenzo e dei suoi sgherri assassini. Mentre monta la tensione tra i braccianti e Vincenzo, John viene coinvolto in una spirale di violenza che lo porterà ad incarnare l’ideale de Il Bracciante.

I PERSONAGGI

JOHN

Alcuni pensano sia uno spirito vendicatore africano, altri solo un'esperto di arti marziali. Nondimeno, John viaggia da un paesino all'altro, raccogliendo i pomodori nei campi. Il suo passato è avvolto nel mistero; il suo futuro è incerto. Quando si trova faccia a faccia con Vincenzo e i suoi sgherri assassini, John scatena la sua rabbia vendicatrice.

VINCENZO

Vincenzo (50) è il più giovane dei due figli di Don Ciccio. Il padre lo ha spedito da ragazzo negli Stati Uniti nella speranza che si costruisse una vita migliore lontano dall'Italia. Ma la propensione al crimine di Vincenzo lo spinge a sperperare le risorse di famiglia in loschi affari, fino a ritrovarsi indebitato fino al collo, e i suoi creditori non scherzano. Vincenzo torna quindi in Italia per uccidere il fratello Calogero e prendere in mano la fortuna della famiglia.

SAL

Salvatore (30) è l'unico figlio di Vincenzo. Nato e cresciuto negli Stati Uniti, Sal non conosce l'Italia e parla a stento l'italiano. Anche se non ha ereditato gli istinti predatori del padre, Sal è nondimeno un membro della famiglia mafiosa e fa del suo meglio per integrarsi. Dopo l'assassinio di suo zio Calogero e la conquista della piantagione, Sal comincia a dubitare della lucidità del padre, ma è ormai troppo tardi.

CLARENCE

Clarence (35) è il braccio destro di Vincenzo. E' come un figlio per il boss e come un fratello per Sal. Clarence si fida ciecamente del giudizio di Vincenzo, seguendolo nell'impresa criminosa in terra italiana e rimanendo al fianco del boss fino alla fine. La sua incapacità di mettere in discussione le scelte di Vincenzo porterà alla sua caduta.

IL PRETE

Nessuno sa se Il Prete è veramente un prete; si dice però che sia il più spietato e infallibile killer a pagamento sulla piazza. Conosce le scritture ed è svelto con la sputafuoco: una antica Colt Dragoon che, a suo dire, sarebbe appartenuta ad un santo. Vive i suoi incarichi con sacerdotale devozione e non lascia mai, ma proprio mai, un lavoro a metà.

EVE

Eve (16) e suo fratello maggiore Thomas sono sbarcati sulle coste italiane dall'Africa. Vivono in un casale di campagna abbandonato vicino ai campi di pomodoro, mentre Thomas ha trovato lavoro come cameriere presso la villa di Don Ciccio. Ma quando Thomas non fa ritorno dal lavoro, Eve si mette alla sua ricerca. Eve si scopre coraggiosa, intraprendente e disposta a rischiare la vita pur di scoprire che cosa è successo al fratello.

JAPAJAPA

Japajapa è uno dei caporali che imperversano nelle piantagioni di Don Ciccio. Ma JJ - come lo chiama Vincenzo - è anche un assassino psicopatico privo di coscienza. Dopo la presa della piantagione da parte di Vincenzo, Japajapa diventa il suo sgherro tuttofare. Uno di quelli che non vorresti mai trovarti di fronte.

ROSY

Rosy (25) è una procace e loquace barista. Ingenua, non difetta però di sfacciataggine e simpatia. Invaghitasi di Clarence, entra suo malgrado nella spirale di violenza che ne metterà a repentaglio la vita.

IL REGISTA

Sin dalla nascita, Gwyn Sannia ha vissuto e respirato Cinema. Gwyn è cresciuto a contatto con alcuni dei più stimati professionisti dell'industria del cinema come Antonioni, Bertolucci e, soprattutto, suo padre, Enrico Sannia: il più influente e rispettato tra i registi di pubblicità italiani degli anni 70, 80, fino ai primi anni 90. La carriera di Gwyn comincia alla fine degli anni 90 a Londra, dove Gwyn lavora per alcune delle più note società di produzione pubblicitaria. Dopo alcuni anni di esperienza, Gwyn comincia a muovere i primi passi nella produzione cinematografica, fino a venire coinvolto in progetti di altissimo livello, sia nelle vesti di produttore che in quelle di aiuto regista. Ha lavorato a pluripremiate produzioni come 'Mediterranea' e al candidato all'Oscar 2018 per l'Italia,  'A Ciambra', oltre che al cortometraggio vincitore del prestigioso 'Premio Controcampo' del Festival del Cinema di Venezia 2011, 'A Chjana'. Negli ultimi dieci anni, Gwyn ha lavorato con alcuni dei nomi più altisonanti dell'industria cinematografica contemporanea come Danny Boyle, Ron Howard, Spike Lee, Michael Bay, Ben Stiller, Fernando Meirelles e Jonas Carpignano. Oggi Gwyn è pronto per il suo debutto alla regia.

IL TEASER

CHI SIAMO

INVISIBLE DOG

La Invisible Dog è una società di produzione televisiva e cinematografica, casa editrice e testata giornalistica online fondata nel 2011 e diretta da Alessandro Righi ed Emanuele Piano. La Invisible Dog vanta al suo attivo la produzione di inchieste televisive per il network Al Jazeera English, co-produzioni internazionali per il canale franco-tedesco ARTE e può contare sull'esperienza di una decade di produzioni di documentari, reportage, cortometraggi, animazioni, EPKs, backstage e video istituzionali. Fra i suoi clienti annovera Rai, Mediaset, La7, ABC, CBS, NRK, Reuters ed i già menzionati ARTE ed Al Jazeera. I lavori realizzati da Alessandro Righi ed Emanuele Piano hanno vinto due volte il Premio Ilaria Alpi, sono stati candidati al Prix Europa oltre che finalisti dell’ultima edizione dei prestigiosi British Journalism Awards e degli Awards for Excellence in Reporting Fairly on Labour Migration dell'ILO (ONU). Con la strabiliante storia de 'Il Bracciante (The Harvester)', la invisible Dog raccoglie la sfida della produzione di lungometraggi per il cinema.

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